La Legge di bilancio 2026 pubblicata in GU n 301 del 30 dicembre è entrata in vigore il 1° gennaio.
Tra le ultime novità vi era quella della Tobin Tax, l'imposta sulle transazioni finanziarie, che è stata raddoppiata rispetto all'aliquota vigente fino al 2025.
Per sapere che cos'è nel dettaglio leggi anche: Come funziona la Tobin tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie Il DDL di Bilancio 2027 che ha appena iniziato il suo iter di approvazione definitiva in Parlamento, giungendo alla Camera il 30 ottobre scorso, continue ulteriori novità.
Riepiloghiamo le novità 2026 e quelle in arrivo.
Tobin Tax: cosa contiene la legge di bilancio 2026
La Tobin Tax, imposta sulle transazioni finanziarie introdotta in Italia nel 2013, fino al 2025 pari allo 0,2% sulle transazioni di azioni italiane a elevata capitalizzazione è aumentata con la Legge di Bilancio 2026.
Il Governo con questo aumento ha voluto trovare nuove risorse per coprire le spese pubbliche e gestire il deficit, evitando un prolungamento della procedura europea sul disavanzo.
Dal 2026, l’aliquota della Tobin Tax è salita dallo 0,2% allo 0,4% sulle transazioni di azioni italiane a elevata capitalizzazione.
Per le operazioni sui mercati regolamentati e non regolamentati, l’imposta è passata dall' 1-2 per mille al 2-4 per mille.
Questa variazione di imposizione secondo le stime ufficiali dovrebbe incrementare le entrate dello Stato di molto nei prossimi tre anni.
Ricordiamo che la Tobin Tax prende il nome dall’economista statunitense James Tobin, che negli anni ’70 propose un’imposta sulle transazioni valutarie per limitare la speculazione a breve termine.
Sul territorio nazionale è stata introdotta con la legge di Stabilità 2013 (legge 24 dicembre 2012, n. 228).
Con questa imposta si vuole:
- scoraggiare la speculazione finanziaria eccessiva che può destabilizzare i mercati,
- generare nuove entrate fiscali.
Il raddoppio dell’imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin tax) previsto dagli emendamenti riformulati dal Governo al disegno di legge di bilancio per il 2026 si dovrebbe applicare, secondo le anticipazioni, ai trasferimenti e alle operazioni ad alta frequenza effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2026.
La tobin tax esclude però le azioni negoziate in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione emesse da società (individuate annualmente dalla Consob) con capitalizzazione media nel mese di novembre dell’anno precedente inferiore a 500 milioni di euro.
Inoltre, l’imposta non si applica qualora il trasferimento della proprietà avvenga per successione o donazione.
Leggi l'approfondimento per ulteriori dettagli su questa imposta.
La legge di bilancio 2027 ancora in fase di approvazione definitiva prevede ulteriori aumento, di seguito una tabella di confronto per l'andamento di questo prelievo.
Tobin Tax: evoluzione delle aliquote dal 2025 al 2027
|
Tipologia di operazione |
2025 |
2026 |
2027 (DDL) |
|---|---|---|---|
|
Trasferimenti azionari – aliquota ordinaria |
0,20% |
0,40% |
0,80% |
|
Trasferimenti su mercati regolamentati e sistemi multilaterali |
0,10% |
0,20% |
0,40% |
|
Negoziazioni ad alta frequenza |
0,02% |
0,04% |
0,08% |
Attenzione: le aliquote 2025 e 2026 sono riferite alla normativa vigente nei rispettivi anni. Quelle del 2027 sono proposte contenute nel DDL Bilancio 2027, non ancora definitivamente approvate al 5 novembre 2026.
